
Relazione sul progetto scolastico: “Orto Sostenibile” – Azione 6
1. Introduzione
Il progetto scolastico sulla sostenibilità in agricoltura ha avuto come obiettivo la sensibilizzazione degli studenti riguardo ai temi legati all’agricoltura sostenibile, al ciclo delle piante e alla cura dell’ambiente. Il progetto si è sviluppato in due ambiti principali: la parte teorica svolta in aula (fig.1) e la parte pratica, che ha visto il coinvolgimento diretto degli studenti nell’orto scolastico (fig.2). Gli incontri si sono concentrati sulla conoscenza delle piante, del sistema suolo e delle tecniche di coltivazione sostenibile, con particolare attenzione agli ortaggi estivi come pomodori e altre varietà tipiche nel periodo primaverile estivo del progetto e gli ortaggi a ciclo autunno vernino nella parte finale del progetto. Sono stati altresì toccati e discussi gli effetti che l’agricoltura intensiva e gli allevamenti hanno sulla nostra vita quotidiana.


2. Fasi del progetto
2.1 Incontri in aula: laboratori teorici

- La composizione e la fertilità del suolo, con particolare attenzione all’importanza della biodiversità e della gestione responsabile delle risorse naturali.
- Il ciclo di vita delle piante, dalla germinazione alla raccolta, e sull’importanza delle condizioni climatiche per la crescita delle colture.
- I principi dell’agricoltura biologica e le pratiche per ridurre l’impatto ambientale, come l’utilizzo di compost, della pacciamatura (fig. 3), della rotazione delle colture e l’irrigazione sostenibile.
I bambini sono stati coinvolti anche in esperimenti pratici per osservare da vicino la crescita delle piante, come ad esempio la semina di piccole piante in vaso (fig. 4) e il monitoraggio delle condizioni di crescita in relazione alla temperatura e all’umidità del suolo.
2.2 Incontri all’orto: attività pratiche
La parte pratica del progetto si è svolta nell’orto scolastico, un piccolo spazio verde all’interno della scuola costituito da circa 80 vasi a cassetta allineati e dotati di impianto di irrigazione a goccia (fig. 5 e 6), che ha permesso agli studenti di applicare quanto appreso in aula. In questa fase, sono stati realizzati i seguenti passaggi:

- Preparazione del terreno: Gli studenti hanno lavorato il terreno, imparando le tecniche di zappettatura e di miglioramento della struttura del suolo, anche utilizzando compost e fertilizzanti naturali (fig. 6).
- Semina e piantagione: Sono stati piantati pomodori e altri ortaggi estivi come zucchine, melanzane e peperoni. Gli studenti hanno imparato come posizionare le piante in base alle necessità di luce e di spazio, rispettando le pratiche per evitare il sovraffollamento delle colture (fig. 7-8).
- Cura delle piante: Durante il periodo di crescita, gli studenti hanno monitorato le piante, controllando la presenza di parassiti, irrigando in modo corretto e raccogliendo eventuali frutti già maturi.
- Raccolta dei prodotti: Al termine di ogni ciclo produttivo, i bambini hanno partecipato alla raccolta degli ortaggi, sperimentando la soddisfazione di vedere i frutti del loro lavoro. Inoltre, sono stati organizzati momenti di riflessione sull’importanza di consumare prodotti stagionali e locali.



3. Risultati e riflessioni
Il progetto ha avuto un impatto positivo sia sul piano educativo che pratico. Gli studenti hanno acquisito competenze fondamentali riguardo la cura del suolo e delle piante, e hanno compreso l’importanza di un’agricoltura che rispetti l’ambiente e promuova la biodiversità. In particolare, sono emerse riflessioni sulla necessità di ridurre l’uso di sostanze chimiche e di privilegiare metodi naturali per la coltivazione.
La partecipazione attiva degli studenti nell’orto ha permesso loro di osservare da vicino le interazioni tra piante e ambiente, e di sperimentare concretamente le diverse fasi del ciclo agricolo. Il progetto ha stimolato la loro curiosità e ha incoraggiato il lavoro di squadra, in quanto tutti gli studenti hanno contribuito alle varie attività.

4. Conclusioni
Il progetto sull’orto didattico scolastico ha rappresentato un’importante opportunità di apprendimento per gli studenti, permettendo loro di esplorare il mondo dell’agricoltura in modo pratico e responsabile. L’esperienza diretta ha rafforzato la consapevolezza dell’importanza della sostenibilità e della cura dell’ambiente, offrendo un’opportunità per riflettere su come le scelte agricole influenzino l’ecosistema e le comunità locali.
L’orto scolastico si è rivelato uno strumento educativo efficace, che ha arricchito il percorso formativo degli studenti, permettendo loro di acquisire competenze pratiche che potranno essere utili anche in futuro, nella loro vita quotidiana e nella loro comprensione del mondo che li circonda.
Dott. Giulio Perricone